In una separazione non si regolano solo affidamento dei figli, mantenimento e tempi di visita.
Le parti possono disciplinare anche aspetti patrimoniali rilevanti, come il destino della casa familiare o di altri immobili.
Nell’accordo di separazione è possibile:
- trasferire direttamente la proprietà di un immobile da un coniuge all’altro (o a favore dei figli), con il provvedimento del giudice che può produrre effetti reali;
- oppure impegnarsi a trasferire l’immobile in un momento successivo, recandosi poi dal notaio per stipulare l’atto definitivo di compravendita o di donazione, sulla base di quanto già concordato in sede di separazione.
In questo secondo caso, l’accordo in separazione funziona come un vero e proprio impegno contrattuale tra i coniugi, che consente di arrivare dal notaio con condizioni già definite, riducendo tempi e, spesso, anche i costi complessivi dell’operazione.
In questo modo, all’interno di un unico percorso, i coniugi possono regolare sia i rapporti personali (figli, assegni, uso della casa familiare) sia la sistemazione dei rapporti economici e immobiliari, con un assetto chiaro e controllato dall’autorità giudiziaria.
Se stai affrontando una separazione, è importante valutare con un professionista tutte le soluzioni patrimoniali possibili, inclusi i trasferimenti immobiliari diretti o differiti davanti al notaio

