Separazioni e DivorziScreenshot e prova legale

Giugno 9, 2026

«Se scopri un tradimento sbirciando nel telefono del partner, quegli screenshot potrebbero non valere nulla in tribunale.»

 

La Cassazione 4530/2025 ha chiarito che i messaggi sullo smartphone restano coperti da riservatezza:

 

gli screenshot sono utilizzabili solo se è provato che il coniuge aveva il diritto di accedere al telefono (consenso esplicito o consolidata abitudine a condividere password);

non basta la testimonianza “de relato” dell’amica che riferisce: «Mi ha detto che si scambiavano le password», se non ha visto nulla di persona;

se l’accesso è avvenuto senza reale autorizzazione, prevale la tutela della privacy e la prova del tradimento diventa inutilizzabile.

In un’epoca in cui tutto passa dallo smartphone, la regola è netta: la curiosità non giustifica la violazione della privacy, nemmeno tra marito e moglie, e rischia di far crollare l’intero impianto probatorio

 

https://www.studiolegalespiezia.com/wp-content/uploads/2026/04/logo-studio-legale-spiezia-bianco.png
Via Leonardo Da Vinci, 23, 80022 Arzano NA
+39 081 573 1110
info@studiolegalespiezia.com

Seguici:

CONSULENZA GRATUITA

Copyright © Studio Legale Spiezia 2026