La Corte d’Appello di Milano, sez. II civile, 29 maggio 2026, n. 1713, ha riguardato incarichi professionali per indagini strutturali e progettazione di miglioramento sismico, cioè spese collegate a futuri lavori straordinari. In casi del genere il condominio deve pagare il tecnico solo se c’è: una delibera assembleare preventiva che individui almeno a grandi linee oggetto e costi dell’incarico; oppure una vera urgenza non rinviabile (pericolo immediato che non consente di aspettare l’assemblea); oppure una ratifica successiva chiara dell’assemblea. Semplici delibere “di principio” o programmatiche, che si limitano a dire che in futuro si valuteranno lavori e preventivi, non bastano a creare l’obbligo di pagamento. Messaggio pratico per condòmini e amministratori: prima di assumere o pretendere incarichi e spese importanti per lavori straordinari, verificate sempre che esista un preciso titolo assembleare (delibera o ratifica) o una reale urgenza documentabile, altrimenti il condominio può legittimamente rifiutare di pagare.

