Docenti spostati di sezione o con orario dimezzato dopo “segnalazioni” dei genitori: non siete senza tutele
Il TAR Veneto con sentenza 681/26 ha riconosciuto che la docente ha diritto ad accedere alle segnalazioni, anche se informali e anche se non è stato aperto alcun procedimento disciplinare, perché incidono direttamente sulla sua posizione lavorativa e sulla sua dignità professionale.
Le segnalazioni dei genitori, una volta utilizzate dalla scuola per adottare decisioni organizzative, diventano veri e propri documenti amministrativi: la scuola non può tenerli “segreti” dietro la formula dell’“atto interno organizzativo”.
L’anonimato di chi segnala non è un diritto assoluto: può essere tutelato, ma deve essere sempre bilanciato con il diritto di difesa del docente, specie quando le segnalazioni producono effetti pesanti sulla sua vita

