L’ordine del giorno dell’assemblea condominiale deve indicare in modo chiaro e specifico gli argomenti su cui si dovranno assumere decisioni, così da permettere ai condòmini di capire l’oggetto essenziale delle delibere, decidere se partecipare, come votare e quali osservazioni formulare.
La voce generica “varie ed eventuali” serve solo per comunicazioni, chiarimenti e questioni minori: non consente di deliberare validamente su argomenti nuovi, importanti o patrimonialmente rilevanti, che non siano stati specificamente indicati nell’avviso di convocazione.
Decisioni come l’approvazione del bilancio consuntivo dei lavori e del relativo riparto delle spese, che incidono direttamente sulla posizione patrimoniale dei condòmini, richiedono sempre una previa e specifica indicazione nell’ordine del giorno e non possono essere legittimamente assunte sotto la sola voce “varie ed eventuali”.
Se l’assemblea delibera su tali punti senza che siano stati specificamente iscritti all’ordine del giorno, la delibera è, di regola, annullabile per vizio del procedimento (difetto di corretta convocazione e di adeguata informazione dei condòmini).
Tribunale di Roma sentenza n. 6693 del 29 aprile 2026

