Incidente in cortile aziendale, RCA esclusa?
Un furgone investe un operaio nel piazzale dell’azienda: è solo “infortunio sul lavoro” o interviene anche la polizza RCA? Molti pensano che, essendo area privata e contesto lavorativo, l’assicurazione auto non c’entri. Ma la Cassazione ( Sezioni Unite sentenza 21983/2021) ha chiarito che questa lettura è sbagliata e rischia di lasciare scoperte tutele importanti per vittima, datore di lavoro e impresa.
2. Cosa conta davvero per la RCA negli spazi privati
Per l’operatività dell’RCA obbligatoria non conta se l’incidente avviene su strada pubblica, in cortile, in parcheggio aziendale o in area interna di cantiere. Conta se il veicolo è usato secondo la sua funzione tipica di mezzo di trasporto, in linea con l’orientamento già affermato dalle Sezioni Unite e dalla giurisprudenza successiva. Se il mezzo si muove per trasportare persone o cose, la copertura RCA tende ad attivarsi, anche se l’area è privata o ad accesso limitato.
3. Confine tra sinistro stradale e infortunio sul lavoro
La linea di confine non è “dentro o fuori l’azienda”, ma:
uso funzionale del veicolo come mezzo di trasporto;
nesso con l’attività lavorativa e con le mansioni svolte.
Così, lo stesso evento può essere:
sinistro stradale coperto da RCA;
infortunio sul lavoro coperto da INAIL e responsabilità datoriale.
Le due dimensioni non si escludono: possono convivere e vanno gestite in modo coordinato.
4. Ruolo del giudice e call to action
Il giudice deve verificare tutti i possibili titoli di responsabilità:
responsabilità da circolazione del veicolo, anche verso terzi trasportati, ex art. 2054 c.c.;
responsabilità da custodia di aree e cose (es. piazzale, struttura), ex art. 2051 c.c.;
responsabilità generale da fatto illecito, ex art. 2043 c.c.

